postmoderno

Linc #8

– https://www.alfabeta2.it/2017/01/01/lutopia-della-responsabilita-senza-populismo/ un’altra voce a sostegno della necessità di seguire e a immergersi in un’Idea, rifiutando il there is no alternatives di thatcheriana memoria. // Continuo a cercare basi solide e ad approfondire il tema Utopia. Ancora un po’ e occorrerà però mettersi a elaborarla questa Idea ed iniziare a individuare nello specifico le cose da cambiare e concentrarsi sul come farlo, no? E sia, ma per adesso continuo a farmi le ossa coi princìpi e quindi segnamoci, ad esempio, questo principio di responsabilità di tal Hans Jonas, giusto per avere una fonte esegetica più altisonante, ché la semplice saggezza ecologica e responsabile dell’uomo pre consumista sa’ troppo di nostalgico ;-). A parte gli scherzi, è importante che si incominci in sempre più luoghi a parlare di uscita dal capitalismo. Speriamo che piano piano smettano di tremarci le gambe….

– segnalo l’ottimo libro di tal Mark Fisher dal titolo “Capitalist Realism“. Sono state tradotte in italiano solo le prime pagine e per finirlo toccherà continuare in inglese (io, pian piano lo sto facendo, che fatica!). // Importantissimo definire il meccanismo di base che induce a interiorizzare il mantra liberista dell’assenza di alternative: Fisher lo definisce “realismo capitalista“, affinando -secondo me- il concetto di postmodernità, e lo trovo molto utile, al pari di una lente che disveli i meccanismi perversi di corruzione del nostro principio di realtà e permetta di vedere la nudità del Re. Ecco un passaggio carino a riguardo:

“…The reality principle itself is ideologically mediated; one could even claim that it constitutes the highest form of ideology, the ideology that presents itself as empirical fact (or biological, economic…) necessity (and that we tend to perceive as non-ideological). It is precisely here that we should be most alert to the functioning of ideology…”

Qui le prime pagine tradotte in italiano – http://www.quadernidaltritempi.eu/rivista/ancore/ancore06/ancore06_ferrara.pdf

ps: il libro inizia con una citazione cinematografica, un po’ nerd-hypster. Non vi preoccupare, andate avanti: diventa rapidamente un libro molto serio.

 

Aggiornamento del 29/01/2017
Apprendo con sgomento oggi che Mark Fisher si è suicidato poco tempo fa // 
Qui un necrologio che ne riassume anche il pensiero e le opere; qui il ricordo di Franco Berardi (Bifo) che ne approfitta per far esegesi (sigh!) sulla depressione; qui, invece, ne parla lo stesso Fisher.
0

I commenti sono chiusi.

Tags: , , , ,